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Barbara Centis
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Barbara Centis2026-04-26 08:47:372026-04-27 20:43:51Il Sorso più Antico del Mondo: l’Acqua di Iceberg è il Lusso Definitivo?
L'anno 2025 nel mondo occidentale è iniziato con le forti dichiarazioni del neoeletto Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha suggerito che gli Stati Uniti prendessero il controllo del Canale di Panama e della Groenlandia per una questione di sicurezza economica [1].
Le ragioni dell'interesse di Trump per questi due territori sono molto diverse. Nel caso della Groenlandia, tuttavia, si identificano in un unico punto: il riscaldamento globale.
L'idea di acquistare la Groenlandia non è nuova nella retorica di Trump. Già nel 2019 aveva proposto di acquistare il territorio, un'idea che ricorda l'acquisto dell'Alaska da parte degli Stati Uniti dalla Russia nel 1867 [2].
Sebbene geograficamente vicina al Canada, la Groenlandia fa parte del Regno di Danimarca. Ha autonomia legislativa, giudiziaria e di risorse naturali, mentre la Danimarca mantiene il controllo delle finanze, della politica estera e della difesa militare. Nel 2021 la Groenlandia è stata inclusa come Paese e Territorio d'Oltremare (PTOM) associato all'Unione Europea attraverso la Danimarca nella strategia dell'UE "Global Gateway" per la sostenibilità, ricevendo da Bruxelles 225 milioni di euro in sei anni (2021-2027) per sostenere lo sviluppo sostenibile, la transizione verde e l'istruzione [3].
D'altra canto, il premier groenlandese, Múte Egede, ha ribadito il crescente ruolo del territorio sulla scena internazionale e ha espresso il desiderio di una maggiore autonomia da . Copenhagen. La Groenlandia sta infatti diventando sempre più un territorio strategico grazie alle sue vaste riserve di combustibili fossili e materie prime nascoste sotto il ghiaccio e il permafrost e alla sua posizione chiave come porta d'accesso all'Artico [2].
Risorse nascoste
Oltre al petrolio e al gas, le abbondanti materie prime della Groenlandia per la tecnologia verde stanno attirando l'attenzione del mondo. L'isola possiede 25 dei 34 materiali critici essenziali per la transizione verde [4].
Il rapido scioglimento degli enormi ghiacciai della Groenlandia sta creando nuove opportunità per la trivellazione petrolifera — nonostante il governo abbia bloccato le licenze di esplorazione nel 2021 — e per l'estrazione di minerali di importanza cruciale [5].
Il sottosuolo della Groenlandia è ricco di metalli vitali per la transizione verde, tra cui gli elementi delle terre rare (REE).Secondo i rapporti dell' USGS (2020) e MiMA (2015), la Groenlandia detiene tra 1,5 e 38,5 milioni di tonnellate di REE, posizionandosi al secondo posto a livello globale dopo la Cina. Ma esse non sono le uniche risorse preziose lì presenti ancora nascoste sotto i ghiacci. Altri metalli, come il ferro, il piombo, lo zinco, il rame e il nichel, vengono già estratti in quantità significative da aziende cinesi, australiane, statunitensi e britanniche [2].
Il cancello occidentale della via a Nord
Il riscaldamento globale sta anche creando nuove rotte di navigazione attraverso l'Artico, creando alternative al Canale di Suez e abbreviando il viaggio dall'Europa occidentale all'Asia orientale. Per questo motivo, la Cinaè particolarmente interessata ad aumentare la propria influenza in questa regione. Nel novembre 2024 ha iniziato una collaborazione con la Russia per cercare di sviluppare nuove rotte marittime artiche che, grazie allo scioglimento dei ghiacci, potrebbero diventare di più facile accesso rispetto alle rotte oggi esistenti [5]. [5].
Le rotte ad oggi attive sono la Rotta Artica o Northern Sea Route (all'interno delle acque russe) e il Passaggio a Nordovest o Northwest Passage (attraverso le acque dell'Alaska e del Canada, vicino al confine con la Groenlandia) [6]. Esiste in realtà anche la Via del Mare Transpolare o Transpolar Sea Route, che attraversa il Polo Nord, ma è ancora per lo più inutilizzata a causa dello spessore del ghiaccio. Questa in particolare potrebbe diventare una rotta strategica in futuro per il suo percorso più corto rispetto alle altre due e il suo percorso prevalentemente in acque internazionali [7].

Figura 1: Rotte marittime attive che attraversano l'Artico. Autore, 2025.
La Groenlandia ha un interesse personale nello sviluppo del Passaggio a Nord-Ovest (ora la via più utilizzata è la Northern Sea Route), con l'obiettivo di diventare un importante fornitore di metalli per la transizione verde. I Paesi orientali sono fortemente interessati a questo progetto; la Cina possiede già alcuni siti di estrazione e, nel 2016, ha proposto di costruire due aeroporti in Groenlandia, anche se alla fine la Danimarca ha finanziato l'infrastruttura [8]. I Paesi occidentali stanno monitorando da vicino la situazione, con l'obiettivo di limitare l'influenza orientale: gli Stati Uniti possiedono alcuni siti di estrazione e una base militare sul suolo groenlandese, mentre la Danimarca utilizza la propria sovranità per affermare la propria influenza sulla scena politica artica [2].
La Groenlandia è al centro della geopolitica artica. Le sue risorse e la sua posizione strategica sono fondamentali per la transizione verde e le nuove rotte commerciali, ma queste opportunità sono accompagnate dai rischi imprevedibili del riscaldamento globale. Di fatto, il futuro della Groenlandia è profondamente legato alla crisi climatica e la rende un attore essenziale nell'affrontare le sfide ambientali e geopolitiche.

Bibliografia:
Clicca qui per espandere i riferimenti[1] Gedeon, J. (2025, January 7). Trump refuses to rule out using military to take Panama Canal and Greenland. The Guardian. https://www.theguardian.com/us-news/2025/jan/07/trump-panama-canal-greenland
[2] Parigi, L. (2025, January 7). La fame di Trump verso la Groenlandia – Osservatorio Artico. Osservatorio Artico. https://www.osservatorioartico.it/trump-groenlandia-risorse/
[3] Groenlandia. (n.d.). International Partnerships. https://international-partnerships.ec.europa.eu/countries/greenland_en
[4] Leone, M. (2020, September 22). Terre Rare: Cosa Sono, Dove si Trovano, A Cosa Servono. Osservatorio Artico. https://www.osservatorioartico.it/terre-rare-groenlandia/
[5] Bryant, M. (2025, January 9). Why is Donald Trump talking about annexing Greenland? The Guardian. https://www.theguardian.com/world/2025/jan/08/why-is-donald-trump-talking-about-annexing-greenland
[6] Borzi, L. (2021, March 23). La navigazione nell‘artico canadese – Osservatorio Artico. Osservatorio Artico. https://www.osservatorioartico.it/la-navigazione-nellartico-canadese/
[7] Bennett, M. M., Stephenson, S. R., Yang, K., Bravo, M. T., & De Jonghe, B. (2020). The opening of the Transpolar Sea Route: Logistical, geopolitical, environmental, and socioeconomic impacts. Marine Policy, 121, 104178. https://doi.org/10.1016/j.marpol.2020.104178
[8] Bennett, M. (2018, September 26). The controversy over Greenland airports shows China isn’t fully welcome in the Arctic — yet. ArcticToday.
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Immagine copertina: Cargo ship on an iced water body, Photo by The National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) on Unsplash.com
Figura 1: Active shipping routes across the Arctic. Author, 2025. Data from: Countries, https://www.naturalearthdata.com/; Shipping sea Routes, Wikipedia contributors, Arctic shipping routes, Wikipedia, [https://en.wikipedia.org/wiki/Arctic_shipping_routes], license CC BY-SA 3.0; Ice extent, National Snow and Ice Data Center. Sea Ice Index, Version 2, Northern Hemisphere polygons (https://nsidc.org/data/g02135)












