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Lorenzo Barbieri
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Lorenzo Barbieri2025-02-19 00:11:082025-02-19 00:35:59Verso un'Aria Pulita: i Problemi dell'Italia con l'Inquinamento Atmosferico
L’aria delle città Italiane è ancora troppo inquinata. Lo conferma il nuovo report di Legambiente, Mal’Aria 2025, che sottolinea come il nostro Paese sia ancora in ritardo nella protezione della qualità dell’aria [1]. Nonostante le politiche ambientali e i tentativi di ridurre le emissioni, i livelli di particolato fine (PM10 e PM2.5) restano infatti ancora al di sopra dei limiti di sicurezza..
Nel 2024, ben 25 città hanno superato il limite dei 35 giorni annui con concentrazioni di PM10 oltre i 50 µg/m³, soglia fissata dalla normativa europea. Guida la classifica Frosinone, a sud di Roma, con 70 giorni in cui è stato superato questo limite. Seguono Milano con 68 giorni, Torino con 55, Padova con 53 e Venezia con 52.
Anche i valori medi annui restano ben oltre i limiti raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Nel 2023, Milano e Cremona hanno registrato una media di 31 µg/m³ di PM2.5, mentre il valore massimo consigliato dall’OMS è di appena 5 µg/m³ [2].
Queste sei città condividono certamente fattori comuni che incidono sulla qualità dell'aria, tra cui intenso traffico veicolare e attività industriali, che sono i principali responsabili di emissione, e posizione geografica e condizioni meteorologiche sfavorevoli per la dispersione, tuttavia, questa discrepanza dai valori limite mostra quanto l’Italia sia ancora lontana dal garantire standard di qualità dell’aria davvero protettivi per la salute [1].
A questo proposito, l’Unione Europea ha recentemente rivisto il limite massimo di concentrazione media annua di PM10, che dal 2030, tra solo 5 anni, sarà abbassato a 20 µg/m³, l’esatta metà del valore attualmente in uso che è 40 µg/m³. Il limite consigliato dall’OMS è 15 µg/m³ [2].
La vera sfida sarà riuscire a non sforare questo limite in molto più di cinque città. Se persino a Trento, città senza problemi legati alle polveri sottili e con già un piano di mobilità sostenibile e produzione di energia rinnovabile, la concentrazione media annua di PM10 nel 2024 è risultata 29 µg/m³, il percorso di miglioramento per molte altre città sarà ancora più complesso.
Per migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute pubblica, Legambiente sottolinea l’importanza di rivedere la gestione del traffico nelle grandi città, riducendo il numero di veicoli a combustibili fossili. Tra le soluzioni proposte, spiccano l’estensione delle Zone a Traffico Limitato, il potenziamento della mobilità elettrica e la trasformazione dei centri urbani in “Città 30”, con limiti di velocità ridotti per una mobilità più sostenibile e sicura [1].
Ma la lotta all’inquinamento non si ferma ai trasporti. Fondamentale è anche il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e l’ammodernamento degli impianti di riscaldamento, con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni.
Infine, la sensibilizzazione e l’educazione ambientale giocano un ruolo cruciale. Le politiche e gli interventi strutturali da soli non bastano: è essenziale coinvolgere i cittadini, aumentare la consapevolezza sui benefici di un’aria più pulita e promuovere comportamenti virtuosi a livello individuale e collettivo [1].
Migliorare la qualità dell’aria è una necessità urgente per la salute pubblica. Le città italiane sono ancora lontane dagli obiettivi europei e dai parametri dell’OMS, ma un cambiamento non è impossibile. Servono però azioni ancora più concrete, senza un’accelerazione delle politiche ambientali e una maggiore consapevolezza dei cittadini, il rischio è che la transizione avanzi troppo lentamente.
Questo articolo fa parte del progetto "Quiz Ambientali per un Trentino Più Verde!" organizzato da Econtrovertia APS con il contributo di Fondazione Cassa Rurale di Trento (Lettera di accettazione del 20/12/2024).

Bibliografia:
Clicca qui per espandere i riferimenti[1] Minutolo, A., Di Simine, D., & Laurenti, M. (2025). Mal’Aria di città: Luci ed ombre dell’inquinamento atmosferico nelle città italiane. In Legambiente. Retrieved February 15, 2025, from https://www.legambiente.it/wp-content/uploads/2021/11/MalAria-2025.pdf
[2] World Health Organization: WHO. (2019, July 30). Air pollution. https://www.who.int/health-topics/air-pollution#tab=tab_1
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Immagine copertina: fumo bianco dalla ciminiera di una fabbrica. Foto di Pawel Czerwinski da unsplash.











